Chi siamo

“TERRA ROSSA SULLE MIE SCARPE… E L’AFRICA NEL FONDO DEL CUORE”

mulino 27Dada Maisha. Sorella vita.

Questo il nome della nostra nascita in terra tanzana.

Anna, Paolo, Fernanda e altri che nel tempo hanno condiviso ore rubate al sonno e al tempo libero per sognare una terra mai troppo lontana o preparare la valigia. Non si parte perché si sceglie, si parte perché si ascolta la voce che là ti chiama.

Sforzi, sogni, gioia e tante risate per un’ associazione laica e senza fini di lucro che non vuole cambiare l’Africa.

I nostri sguardi vanno alle realtà che non hanno grandi numeri ma persone con un gran cuore.

I nostri sono grandi progetti, grandi e ambiziosi. E adesso ve li raccontiamo.

 

Scarica lo statuto (pdf) 

  • Anna, il Presidente

    Lei l’Africa l’ha scelta per questa ma anche per tutte le altre vite: sul polso destro si delinea il profilo del Continente Nero con i colori di Africa Unita. Anima infaticabile dell’associazione, ama giocare a “paroliamo” anche sui braccioli delle poltroncine in aeroporto. Suo inseparabile compagno di viaggio il cuscino-sacco a pelo che la accompagna in tutti i viaggi e in tutte le stagioni.
  • Deborah, volontaria

    Adotta con entusiasmo tutti i “puntini sulle i” che incontra e pur non essendo inglese ne ha tutto l’aplomb: anche dopo kilometri di cammino sotto il sole è l’unica che ancora si presenta a posto e con una mise in ordine. Si è guadagnata sul campo il titolo di “vice precisetti”: vice perché, pur non essendo di fatto il vice-presidente di DM, è una valida candidata, ”precisetti”…indovinate un po’ il perché…
  • Fernanda, il tesoriere

    C’è chi si fa anche 150 kilometri per arrivare da lei, e a ragione. La sua casa è il ritrovo di tutti e di tutto: dagli scontrini ai documenti dell’Associazione agli amici che, partiti dall’Africa, vengono a trovarci. Attenta a tutti i particolari, fa in modo che i conti siano sempre a posto e i suoi ospiti ben accolti. Un ringraziamento ai suoi familiari che, con il tempo, hanno imparato a condividerla con noi.
  • Marta, volontaria

    In Africa proprio non ci voleva andare, e così è stato per un anno e più. Eppure, quando le hanno detto “Anna parte per la Tanzania in aprile, andiamo?” non ci ha pensato due volte e, qualche settimana dopo, si trovava con il naso all’insù a realizzare uno dei suoi sogni: in un cielo meravigliosamente buio trovare la Croce del Sud.
  • Paolo, volontario

    Non lo vedrete molto spesso in foto, e non è perché non ami essere fotografato, anzi..è che, trattandosi del fotografo del gruppo, vive con l’occhio incollato all’obiettivo, dietro il quale molto spesso si rifugia. È uno tra i pochi “bianchi” che, in uno dei suoi primi viaggi con noi, ha portato a spalle una sorella “nera” per una decina di chilometri. Riesce a dormire ovunque, dote invidiabile.